venerdì 28 ottobre 2016

VILLA NECCHI: ISABELLE DE BORCHGRAVE E I SUOI ABITI DI CARTA

Dal 20 ottobre Villa Necchi Campiglio si è trasformata in uno speciale atelier di moda e arte dove tutto, dai vestiti alle scarpe e ai gioielli, è realizzato interamente in carta. Trenta abiti creati con incredibile perizia e talento dall'artista belga Isabelle de Borchgrave. 
E’ dal 1994 che l’artista, già disegnatrice, stilista, pittrice, regista, studia la duttilità di questo materiale: le creazioni esposte, ripercorronben 300 anni di moda con abiti icona che hanno rivoluzionato il mondo femminile: Poiret, Lanvin, Chanel, Dior, Fortuny fino ai kimono giapponesi ed abiti appartenuti a Maria Antonietta e Elisabetta I.
La mostra è un’esposizione capace di dialogare con gli spazi della splendida dimora milanese progettata da Piero Portaluppi: abiti che diventano all'interno di questa esposizione vere e proprie installazioni d’arte, evocative presenze che animano saloni e stanze. 
"Moda di carta"
Dal 20 Ottobre al 31 Dicembre
Villa Necchi Campiglio
Via Mozart,14




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martedì 18 ottobre 2016

GHE SEM: DIM SUM & COCKTAILS


I Dim Sum sono dei bocconcini di cibo della tradizione cantonese con cui i viaggiatori e in mercanti della Via della Seta si rifocillavano per proseguire il loro cammino. In Cina sono una tradizione che esiste da sempre e il loro nome significa "a little bit of heart" dato che sono  talmente carini che arrivano prima al cuore per poi conquistare anche il palato e riempire lo stomaco.
E da Ghe Sem il fiore all'occhiello del menù sono proprio i dim sum che troverete oltre che in veste classica con gamberi, carne e verdure anche rivisitati alla luce della tradizione mediterranea: asparagi e patate, spinaci besciamella e scamorzafassona e cipolla caramellata, ossobuco e zafferano, capasanta e pomodoro, manzo e tartufo nero, pollo e curry e molti altri.
L'idea è quindi quella di unire la tradizione orientale a quella occidentale e il risultato è davvero ottimo. Originale è anche la scelta dei cocktail dai nomi che fanno sognare: Il Milione di Marco Polo (liquore ai fiori di sambuco, prosecco, sciroppo di rosa, bitter al tè), Messico e Nuvole (Tequila al peperoncino, sakè allo yuzu, homemade sour mix e sciroppo d’agave), Wasabi Mary (sakè, lime, wasabi, salsa di soia) e così via, sempre giocando sulle note orientaleggianti.
Unica pecca i prezzi non del tutto economici: una coppia di ravioli parte da 3 euro fino ad arrivare agli 8 e dopo il primo assaggio potrebbe rappresentare un problema, perché una volta partiti diventa difficile fermarsi. Da provare !
Ghe Sem
Via V.Monti, 26
Via Borsieri, 26




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sabato 1 ottobre 2016

APERITIVO AL BAR LUCE




Se amate le atmosfere oniriche e un pò surreali del Grand Budapest Hotel dovete assolutamente visitare il bar Luce, situato all'interno della Fondazione Prada. 
L'ambiente è stato curato da un designer d’eccezione, il regista americano Wes Anderson che è riuscito a ricreato l’atmosfera di un tipico caffè della vecchia Milano: tavolini eleganti in formica dai colori pastello, rivestimento con carta da parati, flipper e giochi d’altri tempi, ampie vetrate, un grande bancone con barattoli in vetro stracolmi di caramelle e bon bon e un banco dei gelati come quelli di una volta.
Un luogo speciale, in cui si perde un po’ la dimensione del tempo e in cui sembra di entrare nella magia di un set cinematografico.  
Meraviglia

Bar Luce
Fondazione Prada
Largo Isarco, 2





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