martedì 27 gennaio 2015

BINARIO 21: IL VIAGGIO SENZA RITORNO

Guido: Eh, loro gli ebrei e i cani non ce li vogliono. Eh, ognuno fa quello che gli pare Giosuè, eh. Là c'è un negozio, là, c'è un ferramenta no, loro per esempio non fanno entrare gli spagnoli e i cavalli eh, eh... e coso là, c'è un farmacista no: ieri ero con un mio amico, un cinese che c'ha un canguro, dico "Si può entrare?", dice "No, qui i cinesi e i canguri non ce li vogliamo". Eh, gli sono antipatici oh, che ti devo dire oh?!
Giosuè: Ma noi in libreria facciamo entrare tutti.
Guido: No, da domani ce lo scriviamo anche noi, guarda! Chi ti è antipatico a te?
Giosuè: I ragni. E a te?
Guido: A me... i visigoti! E da domani ce lo scriviamo: "Vietato l'ingresso ai ragni e ai visigoti". Oh! E mi hanno rotto le scatole 'sti visigoti, basta eh!
dal film "La vita è bella"
1997



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lunedì 26 gennaio 2015

SEMPLICEMENTE VENEZIA


Venezia! Esiste una città più ammirata, più celebrata, più cantata dai poeti, più desiderata dagli innamorati, più visitata e più illustre? Venezia! Esiste un nome nelle lingue umane che abbia fatto sognare più di questo?

Guy de Maupassant
Venezia, 1885


  





















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giovedì 15 gennaio 2015

TAGLIO caffè, cucina, bar ed emporio


Nel mio ormai lunghissimo elenco dei posticini dove andare a mangiare in città, era segnato da più di un anno il ristorante Taglio. E così, complice una fredda mattinata a spasso con mia mamma tra librerie di design (121+) e negozi strabelli e chic (Nonostante Marras), ci siamo concesse un pranzo di tutto rispetto e che ha superato di gran lunga le nostre aspettative.
Un ambiente accogliente, con un bel bancone ricco di  formaggi, salumi e carne da acquistare da asporto e due sale con un discreto numero di tavolini circondati da scaffali pieni di pacchi di pasta, barattoli di salsa di pomodoro, caffè ed altre prelibatezze.
Ad accoglierci un ottimo antipasto offerto dalla casa: un' insalata Méchouia servita con un crostino di pane ed un uovo di quaglia pochè. Fra i piatti in menu abbiamo ordinato dei morbidissimi e gustosi gnocchi di patate con verze, salvia e formaggio filante ed un delizioso risotto di zucca mantovana e liquirizia. Piene e felici non ci siamo fatte mancare il dessert: zabaione soffiato con marron glacé e nocciole tostate e riso al latte caramellato con zucca candita. Strepitosi !
Bella sorpresa leggere che nel menu pane, acqua e servizio sono compresi nel prezzo, cosa rara a Milano: il costo non è basso ma assolutamente adeguato alla qualità del cibo servito, all'ambiente ed alla loro cordialità.

TAGLIO
Via Vigevano, 10

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domenica 11 gennaio 2015

IL TRAMONTO AD UN PASSO DAL CIELO

Se il Duomo è bellissimo le sue terrazze lo sono ancora di più.
Ogni volta che ci salgo mi regala emozioni straordinarie che sia in giornate limpide in cui le montagne sembrano a due passi o in giornate un po' nebbiose che rendono tutto più misterioso e velato o ancora sotto un cielo nero e carico di pioggia. 
Ma è al tramonto che lo preferisco: guardare il sole che cala tra le guglie gotiche è una delle esperienze più suggestive e romantiche che si possano fare a Milano. La vista mozzafiato sulla città, lo sguardo che si perde tra palazzi, torri, cupole e campanili, le montagne sullo sfondo e i tetti delle case che si colorano di rosso, toglie il fiato.
Dopo i 201 gradini, si passeggia tra statue che "guardano" la città, pinnacoli, archi e guglie, un salire e scendere tra lastroni di marmo fino ad arrivare ai piedi della Madonnina per godersi finalmente il panorama a perdita d'occhio e  la pace che sovrasta la frenetica Milano.
Il castello là in fondo, la torre Velasca, il campanile di Sant’Eustorgio, il Pirellone, fino al nuovo skyline milanese che sembra brillare. Ci si sente come sospesi tra terra e cielo e non si vorrebbe più andare via.

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sabato 3 gennaio 2015

LA MAGIA DEI NAVIGLI AL TRAMONTO


Se c'è una cosa che veramente amo fare è passeggiare per Milano al calar del sole. Non so perché ma tutto diventa più magico: il giorno fugge via e cede il passo all’oscurità, si accendono i lampioni ed una ad una si illuminano le finestre delle case, delle vetrine dei negozi e dei locali. Rimango così incantata a guardare le luci della città, i suoi colori e la sua gente.
Il tramonto di oggi è stato un incendio di rosso, d’arancio e di calore ed io mi sono innamorata ancora una volta di Milano.


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