sabato 12 aprile 2014

OTTIMO MASSIMO


"Il bassotto gli riportò la volpe. Cosimo sparò e la prese. Il bassotto fu il suo cane; lo chiamò Ottimo Massimo". Questo bar gourmet, deve il suo nome al buffo cagnolino che amava vivere sugli alberi de "Il Barone Rampante" del romanzo di Italo Calvino. Nella "via del gusto", tra templi della gastronomia (Peck), deliziosi macarons (Ladurée), pescherie storiche (Pescheria Spadari) e ristoranti stellati (Cracco) è un indirizzo che mi ha colpita. Colazioni lunch e aperitivi si fanno all'ombra del grande castagno che domina il locale e che evoca il concetto di pausa e di evasione dalla metropoli quotidiana. Natura & gourmandise quindi. Il legno la fa da padrone, il verde, in diverse tonalità, è ovunque e si respira un un' anima ecofriendly, dalle coppette per gelati prodotte con materiale riciclato alle consegne a domicilio fatte con scooter elettrici.
Dal mese scorso OttimoMassimo ha lanciato un' iniziativa veramente originale, chiamata "aggiungi un libro a tavola" che, per 10 mesi propone in menu un piatto tratto o ispirato da un libro, selezionato tra i più interessanti capolavori letterari italiani o internazionali. Un modo per dare nuova vita alle pagine di grandi successi o romanzi dimenticati.
Locale bello, accogliente e innovativo. Ottimo di nome e di fatto.
OTTIMO MASSIMO
Via Spadari 3 ang. Via Victor Hugo
 


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