domenica 23 febbraio 2014

LIBRERIA DEL MONDO OFFESO

  

Il suo nome si ispira al romanzo di Elio Vittorini "Conversazione in Sicilia": è la Libreria del Mondo Offeso. Non la classica libreria ma uno spazio indipendente con un forte carattere identitario, specializzata in tematiche sociali, teatro e poesia e con una particolare attenzione per la narrativa italiana del '900 e quella contemporanea. Tanti, tanti libri con tutto ciò che non si trova nelle grandi catene editoriali. Testi fuori catalogo, spazi e libri per i più giovani, sale di lettura, dibattiti, incontri con scrittori ed artisti, letture di poesie, concerti, sono soltanto alcuni dei servizi offerti da questa libreria molto dinamica, che possiede anche uno spazio caffetteria. Tavolini e sgabelli in legno davanti ad una grande vetrata piena di luce e tranquillità, un pianoforte 'vintage' ed un lungo bancone. Per quanto riguarda il bar c'è una grande attenzione nella scelta dei prodotti e delle materie prime, con una preferenza per l'equo solidale, il bio ed i prodotti artigianali.
Un posto speciale dove non si trovano solo libri ma anche storie. Dove chi ci lavora lo fa per passione e sa sempre consigliare il libro giusto. La ragazza con cui ho parlato è stata premurosissima nell'aiutarmi a cercare quel che volevo e parlando con lei ho capito che la sua preparazione è enorme e il suo è genuino entusiasmo per la letteratura.
Fateci un salto per respirare aria di cultura.

“Il mondo è grande e bello, ma è anche tanto offeso”.

LIBRERIA DEL MONDO OFFESO
Via Cesare Cesariano 7



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domenica 16 febbraio 2014

CENTRAL PARK - NEW YORK CITY


Central Park è senza dubbio il parco più famoso al mondo. Con 35 milioni di visitatori all’anno è di certo uno dei più noti simboli di New York ed è oggi il più visitato degli Stati Uniti.
Se andate nella grande mela dovete assolutamente prendervi una giornata per visitarlo tutto. Ogni angolo del parco vi incanterà. Rimarrete affascinati dagli splendidi laghi, dai bellissimi prati verdi e dai numerosi ponti e fontane. Il parco è anche disseminato di statue e busti di personaggi più o meno noti e molte delle comunità di origini europee che vivono a New York hanno il loro degno rappresentante in versione “bronzea”.
Central Park è un luogo fantastico e per me rientra tra i luoghi imperdibili da visitare a NYC. Cosa ha di tanto speciale? In primo luogo, nel caos e nella frenesia della città è un'oasi di pace. Poi, per un turista, consente di ammirare ed integrarsi con la vita dei newyorchesi: coppie che passeggiano, bambini che giocano, famiglie che fanno pic nic e soprattutto gli instancabili runners.  L'impressione è che non esistono condizioni che limitino un newyorchese a vivere il parco e questo amore è costantemente testimoniato dalle numerosissime targhe che troverete su tutte le panchine del parco. Targhe che raccontano storie di amore tra persone dove il parco è stato ispiratore o testimone.
Se si è in cerca di relax e tranquillità è il luogo giusto: Strawberry Fields, Sheep Meadow (per fare bellissimi pic nic), Conservatory Garden, Shakespare Garden e Turtle Pond, sono alcune delle cosiddette “Quiet Zone”.
Bisogna perdersi tra le sue viuzze, senza fretta. Solo così ho scoperto l'obelisco egizio, gli orsi in bronzo, il Belvedere Castle e la sua visuale mozzafiato, il meraviglioso Bow Bridge, il lago Jacky Kennedy, lo skyline del San Remo e del Dakota building, il mosaico di John Lennon e molto altro.
A Central Park non mancano le attrazioni per i bambini. Ci sono almeno 50 spazi con altalene, scivoli, castelli in legno e giostre e anche due straordinarie sculture in bronzo che sono state pensate per i più piccoli. La prima è la statua dello scrittore di fiabe Hans Christian Andersen, che si trova all’altezza della 74esima strada a ovest del Conservatory Water. Andersen tiene in mano un libro aperto sul quale i bambini amano sedersi e giocare.  Ancora più elaborata è la statua di Alice nel Paese delle Meraviglie, seduta su un fungo gigante e circondata dal Bianconiglio, dal Cappellaio Matto e da un Ghiro. Qui i bambini possono salire sui funghi o nascondersi sotto di essi, abbracciare Alice e arrampicarsi sul Cappellaio Matto. Il parco ringrazia, perché è merito dei milioni di bambini che hanno giocato con Alice se la statua ha assunto quel suo bel colore bronzeo e sempre lucido!
Portateli anche a vedere il Turtle Pond , un laghetto diventato l’habitat di almeno 5 specie diverse di tartarughe. Quello che non tutti sanno è che molte di queste tartarughe provengono dagli appartamenti di NY: cresciute troppo per vivere in una misera vaschetta con la palma di plastica, i proprietari hanno pensato bene di portarle qui e liberarle.
Insomma è impossibile annoiarsi eppure bisogna sapere bene cosa cercare e dove guardare per scoprire i suoi segreti e rendere la sua visita speciale ed unica. Richiedete la cartina al Visitor Center o sul sito www.centralparknyc.org/maps/.
Buona e lunga passeggiata!
  
 


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domenica 2 febbraio 2014

MILANO E IL CAPODANNO CINESE

 

Il 31 gennaio è ufficialmente iniziato il Capodanno cinese, una delle feste più sentite del paese e conosciuta anche come "Festa di Primavera".
Seguendo il calendario cinese, ad ogni anno corrisponde un animale e il 2014 è l’anno del Cavallo. Solitamente i festeggiamenti durano 2 settimane, anche se la festa vera e propria si concentra in pochi giorni festivi, come ad esempio nella Festa delle Lanterne, che chiude il ciclo del capodanno.
Ed anche per la città di Milano e la sua comunità cinese sono iniziati i festeggiamenti. Oggi nella Chinatown meneghina si è tenuta la tradizionale  parata con draghi e leoni di carta e oltre 200 figuranti che hanno  sfilato indossando gli abiti tradizionali cinesi. Un bellissimo spettacolo che ha affascinato i tantissimo curiosi che si sono riversati lungo via Paolo Sarpi e le vie circostanti.
Per rimanere in tema ho pranzato in uno straordinario ristorante cinese, il Bon Wei, giudicato come il migliore della città. Una cucina d'alta qualità in un ambiente raffinato e con un servizio impeccabile.
Lo consiglio a tutti coloro che sono prevenuti nei confronti della cucina cinese. Rimarrete estasiati e sorpresi dalla bontà delle materie prime e dai piatti sapientemente presentati.
In onore del Capodanno il Bon Wei offre a tutti i suoi ospiti, in segno di ospitalità, una tazza di tè Tie Guanin Imperial di ArtedelRicevere e  come auspicio di prosperità monetine di cioccolato incise con simboli augurali cinesi, realizzate dal maître chocolatier Ernst Knam.
Se questa non è classe....
 BON WEI
Via Castelvetro, 16/18
Buon anno del cavallo a tutti !
新年快乐 !
xīnnián kuàilè !
 
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