martedì 18 settembre 2018

FORNO COLLETTIVO: LA RIVOLUZIONE DEL PANE A MILANO

Nel panorama dei locali milanesi, una delle novità più interessanti è sicuramente l'apertura del Forno Collettivo, inaugurato il 30 agosto in zona Porta Venezia dai ragazzi del  The Botanical Club
Un laboratorio dedicato al pane ma anche wine bar, cucina e caffetteria in cui potersi recare in ogni momento della giornata dalla colazione alla cena.
Il pane è al centro del progetto e lo si prepara utilizzando unicamente lievito madre e farine biologiche ed è proposto in due formati, medio e grandi. Ogni giorno sfornano due pani, il Sourdough bread S41 (come le 40 + 1 prove che sono servite per mettere a punto questa ricetta), pane ad impasto acido e dalla crosta croccante ed intensa e un pane "da degustazione" che cambierà spesso, e che darà l’occasione di provare diversi tipi di farine. 
Troverete inoltre dei lievitati dolci tra cui spicca il "godurioso" babka (dalla tradizione ebraica newyorkese), e un menù di piccoli piatti stagionali e freschi ispirati alla tradizione mediterranea che parte dall'Italia per arrivare ad influenze spagnole e nordafricane.
Un ruolo importante lo giocano anche i vini, selezionati da Champagne Socialist, tutti naturali e provenienti da piccoli produttori vinicoli di eccellenze. 
Il brunch, proposto il sabato e la domenica, è originale e gustoso: si può scegliere liberamente dal menu oppure optare per un set, il Bakery da 18 euro e quello Cucina da 20 euro. Ogni set include un piatto a scelta, un dolce, un calice di vino e infine il caffè.
Per entrambe le opzioni si può scegliere tra tanti piatti a base di carne, pesce o di verdura: uova alla benedict servite su crostone di pane, o pane Flatbread farcito con Agnello e yogurt alla paprika, pollo e caviale di melanzane oppure falafel e salsa verde.
A breve ospiterà alcuni incontri e seminari, ovviamente centrati sulla panificazione, gestiti da alcuni nomi noti del settore bakery e dal mese di ottobre, due volte a settimana ci sarà la possibilità di cuocere i propri impasti nel loro forno e di acquistare le loro farine.
FORNO COLLETTIVO
Via Lecco, 15
Tel. 02 21067364
Aperto dal lunedì al sabato 12-15 / 19-23:30
    

             


SHARE:

martedì 11 settembre 2018

6 BACARI A VENEZIA DOVE MANGIAR BENE E SPENDERE POCO (PART II)

Osteria ai Zemei
Sestriere San Polo
Ruga Vecchia di San Giovanni, 1045
Tel. 041/5208596
Tappa obbligata per chi transita in questa zona, questo piccolo locale vicino a Rialto offre oltre ad uno degli spritz migliore della città, una fantastica scelta di stuzzichini: tartine con il baccalà mantecato o all'aglio, con il radicchio trevisano o con salsiccia cruda e condita, le polpettine di tonno e di carne, i paninetti con il lardo. Tutti preparati con ingredienti freschissimi. 
A tenere sempre ben fornita la vetrina di cicchetti ci pensano i due "zemei", Giovanni e Franco, che consigliano anche i vini più adatti da abbinarci. Il locale è di piccola metratura ma nella bella stagione troverete dei tavolini all'esterno.

All’Arco  
Sestiere San Polo
Calle Arco, 436
Tel. 041/5205666
    Infilato in un minuscolo vicolo a due passi dal ponte di Rialto, è la sosta prediletta dai veneziani che frequentano il vicino mercato del pesce. Tre generazioni si sono alternate dietro al bancone del Bacaro all’Arco, conservando la ricetta familiare dei crostini di baccalà mantecato, da accompagnare con un buon bicchiere di vino bianco e rosso. In un clima cordiale e simpatico si possono gustare una grande varietà di cichetti, tutti molto buoni curati e saporiti, accompagnati da numerosi vini di qualità. Il locale è piccolino e sprovvisto di tavoli all'interno ma si può tranquillamente consumare in piedi all'interno o sotto l'arco appena fuori dall'ingresso.

Al Mercà
Sestiere San Polo
Campo Bella Vienna, 213
Tel. 346/8340660
E' il bar osteria più piccolo di Venezia, senza tavoli o posti a sedere: è costituito da un bancone che dà direttamente sul campo ed è ottimo per fare un buon aperitivo con spritz e cichetti oppure per un pranzetto veloce. Vi si trovano polpette di carne, pesce e verdure e panini imbottiti con coppa di Parma, prosciutto di San Daniele, tonno radicchio e kren, baccalà e classici senza salse ma ben ripieni. Vi conquisterà.

Cantina Do mori
Sestiere San Polo
Calle dei Do Mori, 429
Tel. 041/5225401  Ai Do Mori si va per la scelta dei vini, una delle più complete a Venezia con oltre 150 etichette, ma soprattutto per l’atmosfera del locale, una cantina nata nel 1462, oggi vero simbolo del bacaro veneziano: damigiane dappertutto, antiche foto del locale alle pareti e un soffitto tappezzato da paioli di rame. Orgogliosi di onorare la tradizione senza cedere ai compromessi della modernità, propongono vini per la maggior parte di provenienza del Triveneto e cicchetti stagionali fatti in casa.
All’ora dell’aperitivo, che qui dura a lungo, bisogna farsi largo per conquistare un cicchetto con affettati, formaggi, pesce o carne cruda. Da non perdere il tradizionale “Francobollo” un panino di misura con radicchio affettato e gorgonzola. 

Antica osteria Ruga Rialto
Sestiere San Polo
Via San Polo, 692
Tel. 0415211243
Un' osteria ampia e capiente, dove Marco e Giorgio, i propietari, intrattengono i clienti e servono ombre e cicchetti tipici veneziani di buona qualità e a prezzi onesti. Polpette, olive, calamari e frittura di pesce, insalata di polipo, sarde in saor, baccalà mantecato, crostini vari e nervetti.
Propone anche piatti della cucina tipica veneziana da consumare nelle sale interne o nella calle sul retro, ma il cuore del locale rimane la zona banco, dove i veneziani doc si fermano per un’ombra e quattro chiacchiere.


Cantina Do spade
Sestiere San Polo
Calle de le Do Spade, 860
Tel. 041.5210583
                                          
La Cantina Do Spade è il rifugio perfetto sia per un aperitivo che per un  pranzo o cena. Una volte entrati nel locale verrete immersi immediatamente in un’atmosfera calda, piacevole e troverete piatti speciali, fatti con la cura per le tradizioni e rispettando la stagionalità dei prodotti. Il locale, molto piccolo, è frequentato sia da veneziani che da turisti e qualche volta è opportuno armarsi di pazienza. Ricordatevi di prenotare in caso di pranzo o cena.
SHARE:

venerdì 31 agosto 2018

6 BACARI A VENEZIA DOVE MANGIAR BENE E SPENDERE POCO (PART I)

A volte basta poco per sfatare luoghi comuni, come quello che vuole che a Venezia non si mangi bene o che per farlo si debbano spendere cifre esorbitanti. In realtà la maggior parte dei visitatori si concentra nei classici ristoranti per turisti, tralasciando spesso luoghi di lunga tradizione, dove è possibile mangiare piatti autentici e immergersi nella Venezia vera ed autentica.
bacari sono locali perfetti per questo genere d'esperienza, osterie di grande fascino e lunga tradizione, solitamente di piccole dimensioni e con pochi posti a sedere, dove vengono serviti i cicheti, gli sfiziosi stuzzichini della tradizione lagunare.  Potrete assaggiare crostini di pane o di polenta con il baccalà, sarde in saor, alici marinate, fritture e seppioline grigliate, ma anche verdure, polpette e panini con salumi o formaggio il tutto accompagnato ad un ombra di vino o ad uno spritz.
Trovare un locale che vada nella direzione opposta del cibo mediocre, per di più al riparo dal caos, merita un brindisi, quindi lasciatevi alle spalle la massa di turisti e perdetevi tra calli, campi e campielli alla ricerca del vostro bacaro perfetto.
Ecco qualche consiglio dei miei preferiti (nel prossimo post ne troverete altri sei!).

Cantinone (già Schiavi)
Sestriere Dorsoduro
Fondamenta Nani, 992
Tel. 041/5230034
www.cantinaschiavi.com
In assoluto il mio bacaro preferito! Se vi trovate nei pressi dello Squero di San Trovaso, tra il Guggenheim e la Punta della Dogana, vi consiglio di entrare in questa cantina molto conosciuta e che difficilmente scorderete. Lo spazio interno a disposizione è davvero poco e per questo dovrete mangiare e bere il vostro bicchiere di vino in piedi o lungo il canale. Ampia scelta di vini, cicheti originali, che non a caso hanno portato ai proprietari un’infinità di premi e una posizione formidabile e non troppo battuta dal turismo, fanno di questo locale il bacaro perfetto.

Al Squero
   Sestriere Dorsoduro
Fondamenta Nani, 943/944   
Tel. 041/2960479
            
Proprio di fianco al Cantinone, un'altro ottimo bacaro dalla posizione invidiabile. Piccolo ma molto accogliente, con alcuni posti a sedere all’interno e sempre molto affollato all'esterno, offre una scelta di cicheti molto varia: panini imbottiti, crostini con aringa, burro e cipolla oppure tonno e cipolla caramellata, patè di tartufo con prosciutto o crema di formaggi, radicchio e noci e molti altri sempre ricercati e fantasiosi. Non mancano però  i classici cicheti come le sarde in saor o il baccalà mantecato, in umido o alla vicentina o in alternativa il dentice mantecato.
Al Portego
Sestriere Castello
Calle De La Malvasia, 6014
Tel. 041.5229038
Un altro bacaro vicino a Rialto, amato dai veneziani e frequentato particolarmente dai giovani che lo affollano all’interno e soprattutto nel campiello esterno per l’aperitivo serale. I cicchetti sono tutti esposti a vista in una vetrina: i classici crostini con baccalà mantecato, moscardini, sarde in saor ma anche carciofi, fritti e polenta. Il locale prevede anche pochi posti a sedere nel ristorante, ma per trovare posto vi conviene andare presto o meglio ancora prenotare.
Antica osteria alla Vedova
Sestriere Canareggio
Ramo Ca' d'Oro, 3912
Tel.041.5285324
        
In fondo ad una calletta stretta si affaccia una delle osterie storiche più famose: la Ca’ d’Oro, meglio conosciuta come Alla Vedova.
Trovare posto è praticamente impossibile ma fortunatamente i cicheti si mangiano comodamente anche in piedi ordinandoli al banco. Tra pentoloni e strani utensili appesi al soffitto, specchi alle pareti e un' atmosfera intrisa di odore di vino, potrete assaggiare le più buone polpette fritte della laguna ed ottimi cicheti. L'osteria serve anche ottimi piatti tradizionali, come spaghetti alle vongole, zuppa di pesce, frittura, ma è importante prenotare perché i posti sono pochi rispetto alla richiesta.

Cantina Vecia carbonera
Sestriere Canareggio
Campo della Maddalena, 2329
Tel. 041.524 2388
facebook
                
Fino alla fine dell'800 era una vecchia bottega di carbone, oggi è un’osteria realizzata con legni bruni, dal bancone ai tavoli, che offre un ampio assortimento di cicheti e una buona scelta di vini.
Non c'è servizio al tavolo ma cosa rara, molti posti a sedere nelle due sale sul retro. Un vero ritrovo veneziano con ottimi prezzi.

Bacareto da Lele
Sestriere Santa Croce
Campo dei Tolentini,183
                     
Storico locale per veneziani e studenti universitari, il Bacareto da Lele è una delle istituzioni di Venezia a pochi passi da Piazzale Roma. Si possono bere ombre di vino per pochi centesimi, spritz e prosecchi ma soprattutto mangiare i suoi famosi paninetti: pane croccante e fresco di giornata farcito con una vasta scelta di salumi appena affettati, dalla porchetta al salame, dallo speck al prosciutto crudo, al cotto, alla mortadella, al lardo.Sono panini piccolini, ma sono ottimi ed economici: costano tra 1 € e 2 €. All’interno non ci sono tavolini e comunque non ci sarebbe lo spazio. I clienti mangiano in piedi e appoggiano il calice sulle botti che si trovano all’esterno, oppure si siedono ai margini del canale.
SHARE:

domenica 26 agosto 2018

POKEIA - too good to stay Hawaii

                         
C'è stato il periodo degli hamburger gourmet, dei super instagrammati avocado toast, dei fumanti ramen, del cibo healthy ed ora sembra che a Milano sia esplosa la pokè mania. Negli ultimi mesi, infatti in città hanno aperto moltissimi locali che propongono il soul food hawaiano per eccellenza, in tutte le sue varianti e che sta letteralmente conquistando il pubblico milanese. Il segreto del successo  è negli ingredienti freschi e leggeri, nel pesce crudo e nella possibilità di personalizzare il proprio piatto creando delle bowls oltre che buone anche molto belle.
Uno delle ultime aperture, il Pokeia, risale ad inizio estate in zona Navigli ed è uno dei locali che preferisco in assoluto. Un arredamento coloratissimo con tavoli in legno, altalene, piante disseminate nel locale e un design che lo renderà uno dei più fotografati in città.
Nel menu potrete troverete alcune sfiziose starter come tacos, toast e roll di riso, per poi passare ai suoi sfiziosi pokè che troverete sia in versione signature (4 in tutto, più una special bowl che cambia mensilmente) sia componibili al bancone. 
Scegliete la base, di riso bianco, integrale, nero o insalata, proseguite con la proteina, tonno, salmone, polpo o ceci aggiungete verdure e frutta (la scelta è vasta) e ultimate con il crunch e la salsa.
Non mancano freschissimi smoothies, gustosi dessert, birre hawaiane, soft drinks e cocktails che portano la firma inconfondibile dello staff del Mag Cafè. 
Il posto giusto per riprendersi dal trauma post vacanza e sognare, almeno per un attimo, di trovarsi su una spiaggia del Pacifico.

POKEIA
Via Magolfa, 25/27
Milano
Tel.02.36513923
www.pokeia.com
Aperto tutti i giorni dalle 12 a mezzanotte








SHARE:

sabato 16 giugno 2018

APRE "BOMBA" LO STREET FOOD STELLATO DI NIKO ROMITO

"Da piccolo trascorrevo le estati a Rivisondoli nella pasticceria di mio padre: la sua specialità erano le bombe alla crema, sono cresciuto con quel profumo. Ho deciso di riprendere in mano quel ricordo e creare qualcosa di nuovo. Oggi apre Bomba: il primo corner di cibo da strada firmato da me in collaborazione con Autogrill, in piazza XXV aprile a Milano. Negli anni ho lavorato molto sugli impasti, le lievitazioni e le farciture per creare la mia versione della Bomba: non solo dolce, come usava mio padre, ma anche salata, con ripieni freschi e golosi da mangiare in qualsiasi momento della giornata. Così nel 2015 ho fatto un primo esperimento a Napoli, ho continuato a fare ricerca e oggi siamo qui, a dare inizio a questa nuova avventura. Bomba è semplicità assoluta, eppure è così gustosa. Per me è un cibo del cuore."

E' con queste parole, che lo Chef pluristellato Niko Romito, presenta il suo primo corner di street food, aperto di recente in piazza XXV Aprile a Milano. Un locale semplice suddiviso in due aree: una parte pensata per un consumo in loco e una parte che affaccia sull’esterno per il take away, da dove si può ordinare direttamente per l'asporto.
Le bombe di Romito sono una delizia: una sfera di pasta lievitata e fritta che, grazie all’utilizzo di lievito madre e di olio extra vergine di oliva (sono stati tolti i grassi animali quindi niente burro o strutto), consente di avere un prodotto goloso ma estremamente leggero.  
Nel menu salato ci sono tre bombe classiche (prosciutto di Parma e stracchino; pinoli, uvetta, olive e pomodori confit; mozzarella di bufala, pomodoro e basilico) e tre gourmet (manzo e spinacino fresco; maiale fondente e senape; pollo, lattuga e maionese).
Nel menu dolce invece ne troverete quattro "normali" (zucchero; crema pasticciera al liquore Strega; crema gianduja; confettura di albicocca) e due "dessert" (con gelato alla crema di Navan e un  bombamisù). I prezzi vanno dai 5.50 ai 7 euro per le salate e dai 2.50 ai 4 euro per quelle dolci.
Eccezionale per uno spuntino da consumare in ogni momento della giornata.

Bomba 
Piazza 25 Aprile, 12
Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23


     


SHARE:
Blogger Template Created by pipdig